Impianti Dentali e Gengive a Napoli e Volla: Come Evitare la Peri-implantite e Proteggere l’Impianto nel Tempo

Un impianto dentale può ammalarsi se le gengive e l’osso che lo circondano si infiammano: si chiama peri-implantite, nasce quasi sempre da placca batterica non rimossa e, riconosciuta presto, si può curare. La buona notizia è che si previene con igiene accurata e controlli regolari.

Questo articolo è a cura del Dr. Vincenzo Annone, specializzato in chirurgia, implantologia e parodontologia, che guida la Direzione Operativa dello Studio Dentistico Annone di Volla.

Un impianto dentale può ammalarsi?

Sì. La vite in titanio non è soggetta a carie, ma i tessuti intorno a lei (gengiva e osso) possono infiammarsi, esattamente come accade ai denti naturali con la parodontite. Quando l’infiammazione interessa solo la gengiva si parla di mucosite peri-implantare, ed è reversibile con una buona igiene. Se arriva fino all’osso si parla di peri-implantite, che va trattata dal medico.

Cos’è la peri-implantite e perché si forma?

È un’infiammazione di origine batterica. La placca che si accumula intorno all’impianto irrita la gengiva e, se non viene rimossa, può intaccare l’osso che sostiene la vite. Non c’è una sola causa: contano l’igiene quotidiana, la storia di parodontite del paziente, il fumo e la regolarità dei controlli. Per questo, in studio, chi ha avuto problemi di gengive viene seguito con particolare attenzione prima e dopo l’impianto.

Come si riconosce? I segnali da non ignorare

I primi segnali sono discreti, ed è proprio per questo che i controlli contano:

  • gengiva rossa, gonfia o dolente intorno all’impianto;
  • sanguinamento durante lo spazzolamento o con il filo interdentale;
  • alito cattivo persistente o cattivo sapore in bocca;
  • fastidio masticando o, nei casi avanzati, una sensazione di mobilità.

Se noti anche solo uno di questi segni, non aspettare che passi da solo: una visita tempestiva permette di intervenire quando il problema è ancora semplice da risolvere.

Chi rischia di più?

Chi ha già avuto parodontite, chi fuma, chi trascura l’igiene quotidiana o salta i controlli. Questo non significa che l’impianto sia sconsigliato: significa che la salute delle gengive va curata prima, e mantenuta dopo. Per questo, prima di un impianto, la valutazione comprende RX e TAC, che nel nostro studio a Volla si eseguono in sede, e un controllo dello stato delle gengive.

Come si proteggono gli impianti ogni giorno?

Con gesti semplici ma costanti: spazzolino due volte al giorno, filo o scovolino interdentale per pulire anche intorno alla corona, e visite di igiene professionale periodiche. Qui entra in gioco Ritual Smile, il metodo di igiene orale ideato dalla Dr.ssa Irene Annone, igienista dentale, che integra elementi di yoga in un approccio olistico: è pensato per rendere la cura quotidiana della bocca un’abitudine consapevole e non un obbligo. La Dr.ssa è stata la prima in Campania certificata per questo metodo.

Quanto contano i controlli semestrali?

Moltissimo. Sono l’occasione per scovare in anticipo qualsiasi segnale e intervenire prima che diventi un problema. Non a caso, la garanzia dello studio sugli impianti, 5 anni su impianti e protesi fissa, è valida con i controlli semestrali rispettati: la prevenzione è parte del percorso, non un extra.

Perché affidarsi allo Studio Annone?

Dal 1993, anno in cui il Dr. Giuseppe Annone ha fondato lo studio, seguiamo famiglie di Volla e dell’area napoletana. Non ci limitiamo a curare il sintomo: ti spieghiamo la causa del problema e ti accompagniamo nella prevenzione. Se cerchi un dentista a Napoli che segua l’impianto anche dopo l’intervento, avere un unico team dalla diagnosi al controllo nel tempo fa la differenza.

FAQ: le domande più frequenti su impianti e gengive

Che differenza c’è tra mucosite e peri-implantite? La mucosite interessa solo la gengiva intorno all’impianto ed è reversibile con una buona igiene. La peri-implantite coinvolge anche l’osso e richiede un trattamento da parte del medico.

La peri-implantite si può curare? Se riconosciuta presto, sì. Più avanzata è l’infiammazione, più il trattamento è impegnativo: per questo i controlli regolari sono la miglior difesa.

Chi ha avuto la parodontite può fare un impianto? In molti casi sì, ma le gengive vanno prima curate e poi mantenute con controlli frequenti. È la visita a stabilire se e come procedere.

Come si pulisce un impianto dentale? Come un dente naturale: spazzolino, filo o scovolino interdentale e igiene professionale periodica. Il medico o l’igienista ti indicano gli strumenti più adatti al tuo caso.

Ogni quanto vanno fatti i controlli dopo un impianto? Nel nostro studio ogni sei mesi: sono anche la condizione per mantenere valida la garanzia di 5 anni.

Hai un impianto e vuoi un controllo, o stai valutando di farlo e hai problemi alle gengive? Chiama lo Studio Dentistico Annone a Volla e prenota una visita: ti spiegheremo con calma cosa è meglio per te.

📍 Viale Vesuvio, 176 – Volla (NA)
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