Oral Cancer Day dal 12/05 al 12/06 : Tumore del cavo orale, perché la diagnosi precoce può salvare la vita

Il tumore del cavo orale è una patologia ancora troppo sottovalutata.
Eppure i numeri parlano chiaro: in Italia si registrano ogni anno oltre 9.900 nuovi casi, con una mortalità a 5 anni superiore al 39%.

Si tratta di un carcinoma che colpisce principalmente:

-lingua
-mucosa delle guance
-pavimento della bocca

La sua incidenza è in aumento, soprattutto tra persone sopra i 40 anni, ma non riguarda solo fumatori o forti bevitori: oggi anche altri fattori di rischio contribuiscono alla sua diffusione.

La buona notizia?
Quando viene individuato nelle fasi iniziali, la guarigione può arrivare fino al 75–100% dei casi, spesso con terapie meno invasive e migliori risultati funzionali.

Ed è proprio qui che entra in gioco la prevenzione.

Cos’è il tumore del cavo orale?

Il tumore del cavo orale è una proliferazione anomala di cellule che può svilupparsi nei tessuti molli della bocca.

Nelle fasi iniziali può presentarsi come:

-una piccola lesione che non guarisce
-una macchia bianca o rossa persistente
-una zona ispessita della mucosa
-una sensazione di bruciore o fastidio continuo
-difficoltà a deglutire o parlare

Il problema è che spesso non provoca dolore immediato.
E proprio per questo può essere ignorato.

Perché è importante la diagnosi precoce?

Il tumore orale non è una patologia che compare improvvisamente in forma avanzata.
Nella maggior parte dei casi evolve lentamente.

Se intercettato in fase iniziale:

-le possibilità di guarigione sono molto alte
-gli interventi risultano meno invasivi
-si preservano meglio funzione e qualità della vita

Al contrario, una diagnosi tardiva comporta trattamenti più complessi e percentuali di sopravvivenza inferiori.

La differenza la fa il tempo.

Chi è più a rischio?

I principali fattori di rischio includono:

-fumo
-consumo eccessivo di alcol
-infezione da HPV
-scarsa igiene orale
-traumi cronici da protesi incongrue
-esposizione solare prolungata (per tumori del labbro)

Ma anche chi non presenta questi fattori dovrebbe sottoporsi a controlli periodici.

Perché la prevenzione non è riservata solo a chi ha un rischio evidente.

Come si effettua lo screening?

La visita di controllo per la prevenzione del tumore orale è semplice, rapida e non invasiva.

Durante l’esame si valuta:

-lingua
-pavimento della bocca
-guance interne
-gengive
-palato
-labbra

È un controllo clinico attento, basato sull’osservazione e sulla palpazione dei tessuti molli.

In caso di sospetto, si procede con ulteriori accertamenti mirati.

Il mese della prevenzione: un’occasione per informarsi

Ogni anno, nel mese di maggio, Fondazione ANDI E.T.S. e ANDI promuovono iniziative dedicate alla sensibilizzazione sul tumore del cavo orale.

Dal 12 maggio al 12 giugno anche il nostro studio aderisce al mese di visite di controllo per la diagnosi precoce.

L’obiettivo non è creare allarmismo.
È creare consapevolezza.

Un controllo oggi può evitare complicazioni domani.

 

Il tumore orale è una patologia seria, ma quando viene diagnosticata in tempo può essere trattata con ottime probabilità di guarigione.

La prevenzione non è paura.
È responsabilità verso se stessi.

Se hai notato lesioni che non guariscono, fastidi persistenti o semplicemente desideri un controllo dedicato, informarti è il primo passo.

📍 Viale Vesuvio, 176 – Volla (NA)
📞 081 774 48 48
💬 WhatsApp 375 571 6925

La salute orale non riguarda solo i denti.
Riguarda la vita.

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